Cari Amici,

noi appassionati siamo come i golosi coi dolci, davanti alla vetrina di una pasticceria si comprerebbero e mangerebbero tutto!

Noi facciamo così con le auto, questa perché mi fa volare in pista, questa perché è tecnologica, questa perché si guida da sola, questa per questo e quella per l’altro, di fatto c’è sempre un motivo per averla.

Il problema si complica quando si fa sul serio, quale porto a casa? Cosa voglio veramente da quella che sarà la mia compagna di avventure? Naturalmente ognuno di noi può dare una risposta diversa, però una caratteristica che accomuna molti di noi è questa, vogliamo usarla. Ci piange il cuore lasciarla ferma, è vero che quando la usiamo soffriamo per la buca o per il dosso, però, ferma è peggio.

Abbiamo incontrato Federico e ci ha presentato la sua auto, è stato estremamente interessante, perché ci ha svelato una vettura che non ti aspetti, e il suo entusiasmo ed amore mi hanno convinto, è davvero la macchina perfetta?

Ci sono vetture più prestazionali, ma quali sacrifici mi impongono? Le vetture nate per il tempo sul giro da track day sono fantastiche sotto certi aspetti, ma davvero usi una macchina col roll bar per andare in ufficio? Davvero sei disposto ad avere una plancia completamente spoglia a favore di qualche secondo o decimo in meno? Capiamoci, non sto denigrando quel tipo di vetture, come sempre amici miei, dipende dall’uso che ne puoi fare. Usi tutta la settimana un mezzo aziendale e con la tua vai solo in pista? Perfetto, allora è una scelta condivisibile.

Qui stiamo parlando di una cosa diversa, stiamo dicendo se esista una macchina che ti da le emozioni di una da track day e che ti permette al tempo stesso di fare tutta la tua routine quotidiana, andare in ufficio con un buon comfort, quasi da berlina, farti macinare chilometri in autostrada come una vera gran turismo, e scatenarsi in un mostro infernale dove e quando si può.

Sinceramente la AMG GT non è la prima vettura a cui pensi quando ambisci ad un certo tipo di auto, forse nella mia testa non è neppure tra le prime 5, eppure condivido in pieno la scelta di Federico, sapete perché? Intanto perché la vita è meravigliosa in quanto ti offre sempre la possibilità di imparare e di metterti in discussione, e poi perché a differenza mia, Federico ha staccato l’assegno e questo miei cari amici, fa la differenza tra le chiacchere e i fatti.

Quando si parla di questa o quella macchina, quando si è davanti alla vetrina e si comprerebbero tutte è facile, quando lo si fa davvero tutto cambia. Stavo per scrivere a meno che non siate un magnate del petrolio che ne ha più di 100, ma sinceramente non so quante di queste persone abbiano la vera passione, ma questo è un altro tema.

Quindi analizzando questa AMG cosa troviamo? Una linea da togliere il fiato, un cruscotto degno di un’astronave con tutta la tecnologia immaginabile e anche qualche cosa di cui non sapevamo nemmeno dell’esistenza. Un impianto HI-Fi degno di una sala d’ascolto, ergonomia orientata sul conducente, sedili sportivi per la guida più aggressiva, ma che ti avvolgono come un guanto e non ti sconvolgono.

Un motore V8 (con le turbine al centro per ridurre il lag) posizionato davanti e bassissimo a tutto favore dell’handling e della linea. Un cambio robotizzato tra i più avanzati, se non il più avanzato presente sul mercato.

Io sono rimasto davvero impressionato, davvero Mercedes è riuscita a fare ciò che tutti gli altri non hanno voluto, saputo o semplicemente pensato di fare?

Io ritengo che non vi siano al momento alternative a questa. Poteva essere, come spirito, la Maserati Gran Turismo, autovettura che per il sound del motore e la linea adoro, però ha fatto il suo tempo, quindi? A me non viene in mente null’altro, e a voi?

Ringrazio ancora una volta Federico per averci mostrato la sua vettura e trasportato in una serie di ragionamenti ed emozioni che senza di lui non avremmo mai avuto.

Fotografie di Nicolò Ponzi


Marcello Rossetti

Marcello Rossetti

Appassionato di auto da sempre, amante della guida e del pilotaggio. Fammi fare 70 curve in mezzo al verde e sono felice