Avrò anche preso un colpo di sole, ma mi è venuto un flash leggendo un post inviato da un’amica sul presunto “ritorno al termico” di Porsche e sull’ammissione di un errore fatto con la Macan elettrica.
E se invece l’errore non fosse stata la Macan elettrica…
Ma l’averla imposta?
Perché il punto, secondo me, è tutto lì.
Smarchiamo subito il campo
Qui non stiamo parlando di sportive vere.
Non stiamo parlando di 911, GT3, RS, roba da benzina nel sangue e rombo nelle orecchie.
Qui stiamo parlando di SUV e berline, ovvero delle auto che usiamo tutti i giorni. Le daily. Quelle che devono essere comode, veloci, sicure, facili e possibilmente anche divertenti.
Prendiamo la Macan termica
L’ultima Macan benzina è una gran macchina, sia chiaro.
Fatta bene, rifinita bene, telaisticamente a posto.
La versione più venduta era la 2.0 da 265 cavalli.
Tanti?
Pochi?
La parola giusta è: abbastanza.
Va bene, tiene bene la strada, è una Porsche vera, ma l’“andare” è normale. Non ti fa strappare il sorriso sotto il casco, per capirci.
Poi provi la nuova Macan elettrica.
E lì cambia tutto.
La Macan elettrica è un altro pianeta
Dinamicità di guida nettamente superiore.
Comfort superiore.
Precisione superiore.
Se vai piano è una poltrona volante.
Se la spingi diventa cattiva.
Entri in curva frenato, sfrutti il trasferimento di carico, lei gira su se stessa.
Raddrizzi il volante, spalanchi e ti spara fuori come una fionda.
La Macan termica, che resta un’ottima vettura, all’improvviso sembra avere dieci anni in più.
Ed è qui che arriva il flash.
Ma le prossime termiche saranno davvero all’altezza?
È in arrivo un nuovo SUV Porsche, una via di mezzo tra Macan e Cayenne.
Sarà termico.
Sarà sicuramente fatto benissimo.
Sarà una gran macchina.
Ma quanto sarà gran macchina?
Immaginiamo una versione base da 300 cavalli.
Sulla carta tanta roba.
Ma riuscirà a reggere il confronto con le sorelle elettriche?
Perché la fisica non è un’opinione.
- Motore davanti
- Cambio davanti
- Trasmissione
- Peso concentrato sull’avantreno
Contro:
- Batterie sotto il pianale
- Baricentro bassissimo
- Peso distribuito
- Motricità mostruosa
Le elettriche nascono già “messe giù bene”. Le termiche, su questi segmenti, partono svantaggiate.
Il punto non è l’auto. È l’imposizione.
Noi italiani – ma un po’ tutto il mondo – odiamo le scelte imposte.
Odiamo sentirci dire: “Da domani tutti elettrici”.
E allora ci siamo messi di traverso.
A prescindere.
Ma se domani vai in un Centro Porsche, provi:
- Macan benzina che già conosci
- Macan elettrica nuova
E puoi scegliere davvero…
Io sono convinto che sceglieresti l’elettrica.
Su tutto e per tutto.
Poi certo, qualcuno continuerà a prendere la termica.
Ci sarà sempre chi vuole sentire il rumore, sentire il motore, sentire il cambio.
Ma sono altrettanto convinto che, con la libertà di scelta, le elettriche venderebbero molto di più.
Quindi qual è stato il vero errore?
Secondo me non è stata la Macan elettrica.
Che è un gran progetto.
Una gran macchina.
Una Porsche vera.
L’errore è stata l’imposizione.
Perché quando ti senti libero di scegliere, scegli meglio.
E spesso scegli anche ciò che non avresti mai pensato di voler scegliere.
E le sportive?
Altro discorso.
La 718 elettrica?
Per me non ha senso di esistere.
Avevo anche pensato potesse essere la soluzione al superbollo… ma no.
Una Boxster elettrica è come il Lambrusco analcolico.
Può anche essere fatto bene, ma non è lui.
Conclusione
Magari sto delirando.
Non sarebbe la prima volta.
E sicuramente non sarà l’ultima.
Ma io continuo a pensare che, paradossalmente, saranno proprio le future termiche “normali” a farci capire quanto sono diventate avanti le elettriche.
E forse, senza obblighi e senza forzature, saranno proprio le termiche a salvare le elettriche.
Voi cosa ne pensate?
Sto dicendo una marea di sciocchezze o anche voi avete avuto lo stesso flash?