Metti che una sera gli amici ti propongano un aperitivo un po’ diverso dal solito. Non il classico spritz con olive mosce e patatine flosce, ma qualcosa che suona più o meno così:
“Abbiamo preso il Cremona Circuit in esclusiva. Vieni a fare due giri?”
E tu che fai? Ci vai, ovviamente.
Non conoscevo bene la pista, così ho buttato un occhio su YouTube: a prima vista sembrava un mezzo pistino. Una bella curva in appoggio, una doppia da raccordare… il resto on-off da marce basse. Niente di entusiasmante.
Mi sbagliavo clamorosamente.
La pista è davvero divertente, con molti tratti tecnici e una varietà che non ti aspetti. Alla fine non ho guidato io, perché l’invito era rivolto all’amico Devis, veterano del gruppo Emiliani Volanti. Lui a sua volta era stato arruolato da Giulio, new entry ma già ben inserito nella nostra banda di appassionati.
Siamo partiti nel tardo pomeriggio con Devis piuttosto euforico: prima volta in pista, adrenalina a mille. Io dovevo fare un po’ il tutor: non che sia un pilota, ma qualche giro in circuito l’ho fatto… e diciamo che l’anagrafe mi dà un minimo di autorevolezza.
L’impatto col circuito
Il Cremona Circuit (ex Circuito di San Martino del Lago) è una struttura che sorprende: tutto nuovo, ben tenuto, con lavori in corso per ulteriori sviluppi. La pista misura 3.702 metri, è larga, sicura e con un fondo perfetto. Negli ultimi anni è cresciuta moltissimo in popolarità ed è sempre più utilizzata per track day, test e corsi di guida.
Nota di colore: la safety car era una BMW Z3 Coupé, quella strana “scarpa da clown” che oggi è un piccolo cult tra gli appassionati.
Registrazione rapida via tablet, scarico responsabilità fatto in due minuti e poi subito nella nostra zona paddock ad aspettare il turno delle 18:00. Abbiamo lasciato sfogare chi conosceva già il tracciato, poi siamo entrati noi per annusare l’asfalto.
La pista
Primo giro, primo colpo di fulmine: l’asfalto è fantastico, le traiettorie si possono interpretare in modo creativo, i cordoli non sono assassini (ma con un’auto stradale è comunque meglio evitarli).
Il tracciato alterna curve tecniche, staccate impegnative e allunghi dove puoi aprire bene il gas. Un bel mix che ti tiene sempre concentrato.
La protagonista: BMW M3 Touring
L’auto con cui ci siamo presentati non ha bisogno di molte presentazioni: BMW M3 Touring, la belva familiare da oltre 500 cavalli, trazione integrale (disinseribile) e cambio automatico a otto rapporti.
L’avevamo già provata a Misano, ma in questa serata ha confermato tutto: solida, instancabile, sorprendente.
Avevo qualche timore per la tenuta termica — freni, cambio, differenziale — e invece nulla: la macchina sembrava in gita, noi sudati e lei fresca come una rosa.
Devis è stato molto bravo: ha iniziato con la giusta cautela, poi giro dopo giro ha preso confidenza, si è lasciato andare e ha piazzato anche qualche traverso spettacolare.
Configurare la M3 è un’esperienza a parte: tra i vari setup di motore, cambio, assetto, sterzo e controlli elettronici, entri in un universo parallelo. È incredibile che un’auto omologata per l’uso quotidiano offra tutto questo margine di personalizzazione.
Gli altri
Giulio lo abbiamo visto poco, solo qualche incrocio volante in pista. Ma quando è tornato al paddock aveva un sorrisone stampato in faccia. Non servivano parole per capire che si era divertito.
Le auto in pista erano di tutti i tipi: dalla sportivetta al missile terra-terra. Eppure l’ambiente era molto corretto e rispettoso. Non è scontato, soprattutto quando ci sono grandi differenze di prestazioni ed esperienza tra i partecipanti.
Morale della favola
La serata è stata davvero piacevole e interessante, con un solo problema:
quando vado in pista, mi torna quella strana voglia.
Quella che ti fa sognare di tornarci il giorno dopo, e quello dopo ancora, fino a considerare l’idea di vendere il divano per un set di semi-slick.
E voi?
Siete mai stati in pista?
Vi attira l’idea o vi sembra un mondo lontano?
Scriveteci nei commenti o raccontate la vostra esperienza, che qui su Emiliani Volanti siamo sempre curiosi di sentire storie a tutto gas! 🚗💨








